Ultima modifica: 18 Luglio 2020
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Progetti Europei

Progetti Europei

Progettare: “gettare avanti”, “gettare oltre”. In Europa.

Sono numerosi i bandi che permettono di finanziare progetti di confronto, condivisione e scambio tra le scuole dei diversi paesi dell’Unione Europea o ad essa connessi. L’obiettivo è quello di creare una popolazione che, nel rispetto delle differenti culture, sviluppi una comunione di pensieri, di intenti, di azioni. Una comunità di popoli che sperimentino insieme.

La comunità pone al centro dell’attività il giovane, l’alunno, e impiega le proprie energie per migliorare le strategie di apprendimento, per integrare tutti con equità e per creare certamente professionisti ma, ancor più, persone che pensano e che agiscono per il bene di tutti.

Per questo è bello e utile spingersi oltre confine, oltre il limite spaziale, ma anche mentale e fare esperienza diretta di somiglianze e di diversità, di esempi da seguire e da offrire, condividendo. Bello e utile per l’alunno, ma anche per il docente e per quanti collaborano a vario titolo (famiglie, formatori, personale ausiliario, etc …) alla crescita e allo sviluppo delle società.

Con i Progetti Europei intendiamo incentivare lo scambio di buone pratiche di apprendimento e di didattica con studenti e insegnanti di altri paesi, promuovere la mobilità e l’esperienza diretta di diversità e somiglianze tra paesi, popoli, persone, per valorizzarle. Intendiamo collaborare nel rendere l’ambiente di apprendimento quanto più vitale, coinvolgente, entusiasmante.

Nell’anno scolastico 2018/2019 l’Istituto Comprensivo di Bosco è coordinatore di due progetti Erasmus Plus: “Motivation III“, dedicato alla Scuola Secondaria di I grado e “Science and Kids” che coinvolge la Scuola Primaria. Entrambi i progetti hanno la durata di due anni.

Tra i materiali caricati sul sito dell’Istituto troverete informazioni in merito agli obiettivi, alle attività, ai partecipanti. Vi terremo aggiornati!

Alcuni insegnanti dell’Istituto partecipano inoltre a meeting e workshop di progetti internazionali sviluppati dal Polo Europeo della Conoscenza, rete che si occupa di progettazione europea ed organizzazione di progetti, di cui è parte anche il nostro Istituto.

Sito del Progetto Monivation III

Sito del progetto Science&Kids

Progetto:

WE ARE WHAT WE EAT

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Mangiamo perlomeno due o tre volte al giorno. Mangiamo perché ne abbiamo bisogno, ma il cibo non è solo una necessità. Il cibo è ambiente, cultura, tradizione. Il cibo è una scelta, una filosofia per metà pianeta. E’ un grande problema per l’altra metà. Il cibo è salute. Perciò ha pure una valenza economica e politica.

Gli alunni devono pensare al cibo. Devono conoscere e capire l’universo del cibo e sapere ciò che mangiano e ciò di cui si nutrono le popolazioni sul pianeta. Devono riflettere in merito a ciò che comporta la “politica del cibo”.

In Europa abbiamo un’importante cultura del cibo. Il progetto propone di confrontare e condividere le diverse pietanze, le differenti diete e filosofie dei paesi europei coinvolti (Italia, Polonia, portogallo, Romania, Turchia) in modo tale che gli studenti possano acquisire sempre più informazioni per poter scegliere il corretto stile alimentare per se stessi e per l’intero pianeta.

Gli studenti mostreranno, spiegheranno e condivideranno piatti tradizionali e piatti innovativi del proprio paese. Con l’aiuto degli insegnanti di Scienze, Geografia, Storia, Lingue straniere, gli studenti comprenderanno le diverse implicazioni del cibo e le condivideranno con i loro compagni stranieri. Con l’aiuto di associazioni locali, nazionali e internazionali esperte di cibo, come l’italiana Slow Food, gli studenti rifletteranno in merito al cibo sano, buono e giusto. Creeranno insieme una comune guida di cucina interattiva, in inglese, con ricette tradizionali e innovative di tutti i paesi coinvolti, arricchendola con informazioni sociali, economiche e politiche.

Il progetto è inclusivo, interattivo e si occupa di biodiversità dell’ambiente, della cultura e della mente. Si occupa di rispetto e di integrazione. Attraverso il cibo gli studenti conosceranno i diversi ambienti e le differenti culture che sottostanno alle scelte alimentari, comprendendo e rispettando tutte le differenze. Collaboreranno e condivideranno nella seconda lingua e in questo modo creeranno un mondo migliore, un mondo sociale. Scriveranno nella seconda lingua condividendo un comune modello per ricette, menu e guida di cucina. Si divertiranno.

Il progetto rispetta le linee guida dell’OMS che suggerisce di occuparsi della nutrizione dei bambini per due motivi fondamentali: l’obesità e altre problematiche nutrizionali legate all’abbondanza di cibo per metà pianetà, la malnutrizione per l’altra metà. 

Il progetto rispetta anche le linee strategiche per la cooperazione europea nell’educazione e nella formazione (ET 2020) che “promuove l’equità, la coesione sociale e la cittadinanza attiva e stimola la creatività e l’innovazione…”.